Domanda del cliente: Quali sono le caratteristiche principali del tè tostato? In cosa differisce dai normali tè d’alta quota, dal Pouchong e dal tè Lishan? Ho sentito dire che la torrefazione non è adatta ai tè d’alta quota perché finisce per alterare il loro aroma originario: è vero?
Chang Hsing Tea: Per tè tostato si intende il tè grezzo sottoposto a un ulteriore processo di cottura al forno. I tè di bassa quota subiscono solitamente una torrefazione in misura maggiore o minore, come nel caso del Pouchong, del Dong Ding e dei nostri oolong di bassa e media quota. Alcuni di questi tè presentano originariamente note erbacee che la torrefazione contribuisce ad attenuare, rilasciando al contempo un caratteristico aroma tostato.
Anche i tè d’alta quota possono essere tostati, ma in genere si tratta di una torrefazione leggera. Più ci si sposta in zone elevate, minore è la torrefazione; nelle aree sopra i 2000 metri, difficilmente si ricorre a questo processo. Il motivo è che, sebbene la torrefazione sviluppi nuove note olfattive, tende anche a sovrastare i delicati aromi floreali e di montagna tipici di questi terroir, facendo perdere al tè il suo profilo originale. Di conseguenza, pur esistendo tè d’alta quota tostati, si tratta solitamente di coltivazioni a quote inferiori, mentre le altitudini più elevate vengono raramente torrefatte.
La peculiarità del tè tostato risiede proprio nello sviluppo di note tostate e nella riduzione del sapore erbaceo, regalando un infuso più morbido, rotondo e persistente a più infusioni. Le fresche note iniziali lasciano spazio a sentori di frutta matura e frutta a guscio. Attualmente, tra i tè taiwanesi a torrefazione più marcata spicca l’Hong Shui Oolong di Dong Ding: le sue caratteristiche e i suoi aromi tostati sono particolarmente evidenti, vi consigliamo vivamente di provarlo.