Quando si acquista il tè, si sente spesso il termine “tè monorigine”. Cosa significa esattamente? In parole semplici, si tratta di un tè prodotto da una singola varietà di pianta di tè, nella stessa regione di produzione, con lo stesso metodo di lavorazione e nello stesso periodo. Questo tipo di tè non viene miscelato con altri tè o altri ingredienti aromatizzati, consentendo di apprezzare le caratteristiche più pure e autentiche di un’unica origine.
La definizione di tè monorigine
In breve, è un tè proveniente da una singola varietà di pianta, da una specifica area di produzione, con un unico metodo di lavorazione e periodo di raccolta. L’accento è posto sui concetti di “tè non miscelato” e “tè non aromatizzato”.
In realtà, l’assemblaggio e l’aromatizzazione sono pratiche comuni nella produzione del tè; basti pensare ai famosi tè Genmaicha, Earl Grey, al gelsomino, o al matcha latte, che sono tutti tè aromatizzati evidenti a prima vista. Anche la pratica della miscelazione è molto diffusa: ad esempio, i commercianti di tè possono unire raccolti di stagioni diverse con l’obiettivo di mantenere stabile il profilo aromatico. Inoltre, vengono spesso miscelate diverse varietà per creare un prodotto che combini i pregi di ciascuna di esse.
Quando i produttori mettono in risalto il “tè monorigine”, l’obiettivo principale è presentare il profilo aromatico più puro e di altissima qualità di una specifica foglia di tè, origine o stagione. Questo concetto è molto comune anche nel mondo del caffè, come nel caso del caffè Yirgacheffe (Yirgacheffe Coffee), del Kenya AA (Kenya AA Coffee) e così via.
Quali sono i tè monorigine? Alcuni celebri tè monorigine
Da Hong Pao Oolong: Il Da Hong Pao è uno dei tè più famosi della Cina, coltivato a partire dalle “piante di tè Da Hong Pao” in un’area specifica dei “Monti Wuyi, nella provincia del Fujian”. Questo tè possiede lo yanyun (il caratteristico sapore roccioso dovuto alla coltivazione sui Monti Wuyi) e sfoggia note floreali profonde (tipiche della varietà Da Hong Pao), tanto da essere acclamato come la “Regina dei tè”.
Tè Oolong Lishan: Sottolinea la provenienza dalla “regione di produzione di Lishan” ed è un tè monorigine realizzato con la “varietà di pianta di tè Qingxin Oolong”. Grazie all’ambiente d’alta quota della regione di Lishan, possiede il tipico aroma di alta montagna (shan yun) e una bassissima astringenza.
Ruby Black Tea di SunMoon Lake: Mette in evidenza la provenienza dall'”area circostante SunMoon Lake a Taiwan” e viene prodotto utilizzando la “varietà di pianta di tè Ruby“. Il clima caldo e umido di SunMoon Lake conferisce alle foglie un profilo ricco e corposo, mentre la pianta di Ruby regala un delicato retrogusto di menta.
Il fascino del tè monorigine sta nel permetterti di assaporare il profilo aromatico più autentico di una singola varietà, origine e stagione, esprimendo la personalità del territorio, del cultivar e dell’arte di lavorazione: questo è uno dei piaceri del degustare tè monorigine.