Cos’è il tè bianco taiwanese? Per tè bianco taiwanese si intende il tè bianco prodotto a Taiwan. Il tè bianco è una delle sei grandi categorie di tè in Cina, rinomato per il suo metodo di lavorazione semplice e il suo profilo di gusto naturale. Il tè bianco taiwanese proviene principalmente dalle aree di coltivazione del tè nel nord e nel centro di Taiwan, come Pinglin e Sanxia a Nuova Taipei, e Zhushan e Yuchi a Nantou.
Quali sono le caratteristiche del tè bianco taiwanese?
Lavorazione semplice: il metodo di produzione del tè bianco è relativamente semplice; dopo la raccolta, le foglie vengono lasciate appassire all’aria e poi sottoposte direttamente all’essiccazione. Il tè bianco non prevede la fase di fissaggio del calore (shaqing) né la rullatura, preservando così in larga misura il sapore originario e l’aspetto delle foglie. La qualità del tè dipende principalmente dalla qualità del germoglio, dal metodo di raccolta e dal tempo di conservazione.
Aspetto e sapore: il tè bianco deve il suo nome ai germogli e ai peli argentati che lo compongono. I germogli sono ricoperti da una leggera peluria bianca. L’infuso si presenta di colore giallo chiaro o verde tenue, con un delicato aroma floreale e un gusto dolce, che evolve con il tempo di conservazione.
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Classificazione dei gradi del tè: la classificazione della qualità del tè bianco deriva solitamente dalla qualità dei germogli e delle foglie fresche. Il tè bianco di qualità superiore è il “Baihao Yinzhen” (Aghi d’argento), composto esclusivamente da gemme; il secondo è il “Baimudan” (Peonia bianca), fatto con un germoglio e una o due foglie; il terzo è il “Gongmei”, con un germoglio e due o tre foglie; infine il quarto è lo “Shoumei”, ottenuto da foglie più mature.
Cambiamenti dovuti al tempo di conservazione: per il tè bianco esiste il detto “un anno tè, tre anni medicina, sette anni tesoro“, che riflette le grandi aspettative degli esperti verso la maturazione del tè bianco nel tempo. Dopo l’invecchiamento, il sapore diventa morbido e rotondo, e il tè bianco stagionato è considerato più prezioso rispetto a quello novello.
Le cultivar di piante da tè del tè bianco taiwanese
Le piante del tè bianco a Taiwan differiscono notevolmente da quelle cinesi; in Cina si utilizzano principalmente Fuding Dahao, Fuan Dabai e Jianyang Shuixian. Le varietà a Taiwan sono molto numerose, tra cui Qingxin Oolong, JinXuan, Qingxin Ganzai, Baimaohou, Manzhong, TTES n. 8 (Assam), Ruby (TTES n. 18), TTES n. 21 (Hongyun), TTES n. 25 (Ziyun) e il tè selvatico taiwanese.
Le evoluzioni del tè bianco taiwanese
Oltre alla diversità delle cultivar, a Taiwan la produzione del tè bianco ha subito alcune variazioni metodologiche. Ad esempio, i coltivatori di Pinglin utilizzano foglie morse dalla cicalina verde del tè per creare un “tè bianco al miele morso dagli insetti”, mentre altri usano le foglie di Winter Sprout Oolong per produrre il “tè bianco Winter Sprout Oolong”; vi è inoltre il “tè bianco d’alta quota” coltivato oltre i 1.600 metri. Inoltre, il tè bianco taiwanese realizzato con la nuova varietà “TTES n. 25 (Ziyun)”, presentata di recente a Taiwan, è particolarmente insolito: l’infuso assume una tonalità viola chiaro e, se vi si aggiunge succo di limone, si trasforma in rosa, rappresentando una variante di tè bianco davvero unica.
Domande frequenti sul tè bianco taiwanese
Esiste il tè bianco a Taiwan?
Sì, a Taiwan veniva prodotto già negli anni ’60, con registrazioni di ingenti esportazioni. Tuttavia, dopo gli anni ’80, con la crescente popolarità del tè Oolong, la produzione di tè bianco è gradualmente diminuita, sebbene piccole quantità continuino a essere prodotte stabilmente a Pinglin e Sanxia (Nuova Taipei).
Perché il tè bianco si chiama così?
Prende il nome principalmente dal fatto che la superficie dei germogli e delle foglie giovani raccolti è ricoperta da uno strato di peluria bianca, che fa apparire le foglie bianche o bianco-argentate. Da qui deriva il nome di tè bianco.
Che sapore ha il tè bianco?
Il sapore del tè bianco viene solitamente descritto come delicato, fresco e dolciastro, caratterizzato da un profilo unico, morbido e puro. Inoltre, con il passare del tempo e la stagionatura, il gusto evolve gradualmente verso note più mature e morbide.