Molti appassionati di tè di lungo corso, quando preparano il Pu’er, buttano via la prima infusione (la cosiddetta fase di “risveglio del tè” o “lavaggio del tè”). Il motivo comune è: “Non si può bere la prima infusione di Pu’er?”. In realtà, finché le foglie di tè sono pulite, la prima infusione può essere bevuta e non vi è alcun obbligo assoluto di scartarla. Molti scelgono tuttavia di buttarla principalmente per quattro motivi: “gusto”, “pulizia”, “risveglio del tè” e “tranquillità”.
Perché molte persone buttano via la prima infusione di tè Pu'er?
| Rimozione delle impurità | Il tè Pu’er, durante i processi di produzione e conservazione, può accumulare polvere o impurità; in particolare, i Pu’er invecchiati conservati per anni o decenni presentano inevitabilmente qualche residuo di polvere fine. Per questo motivo, molti usano l’acqua calda della prima infusione per sciacquare le foglie, scartando ovviamente questo primo passaggio. |
| Risveglio del tè e rilascio degli aromi | Il tè Pu’er è solitamente pressato in forme compatte (panetti o mattoni); le foglie devono distendersi per rilasciare al meglio il loro profilo aromatico. Un rapido risciacquo iniziale con acqua calda permette alle foglie di aprirsi rapidamente e aiuta a liberare gli aromi, migliorando il gusto del tè nelle infusioni successive. |
| Rimozione del “sapore di ammassamento” o di odori anomali | Il Pu’er cotto (shu) subisce un processo di fermentazione noto come “wodui” (ammassamento), e talvolta il tè conserva un tipico “sapore di fermentazione” (l’odore dell’ambiente di stoccaggio). Molti non amano questo sentore e utilizzano la prima infusione veloce per eliminarlo. |
| Abitudine tradizionale per una maggiore tranquillità | In passato, alcuni Pu’er conservati in modo inadeguato potevano sviluppare muffa, causando problemi di stomaco o altri effetti negativi sulla salute. Per questo motivo, “lavare il tè” è diventata un’abitudine radicata tra i bevitori più esperti. Sebbene oggi i Pu’er di buona qualità non presentino più questo problema, molti continuano a farlo per tranquillità mentale, trasformandola quasi in un rituale del tè. |
Quindi la prima infusione di tè Pu'er va buttata?
Se hai fiducia nella qualità del tè Pu’er che hai acquistato, in realtà non è necessario scartare la prima infusione. Tuttavia, se la provenienza è incerta o le condizioni di conservazione non sono ottimali, si consiglia comunque di gettarla via. In sintesi, “scartarla o meno dipende dal tuo gusto e dalle tue esigenze”: non ci sono regole rigide!