Il tè Liubao del Guangxi è originario della cittadina di Liubao, nella contea di Cangwu, nella regione del Guangxi. Appartiene alla categoria dei tè neri cinesi ed è rinomato principalmente per il suo inconfondibile aroma di noce areca e per le note di invecchiamento. Più a lungo viene conservato, più la sua qualità migliora, specialmente nel caso dei tè Liubao che sviluppano i cosiddetti “fiori d’oro” (microorganismi benefici).
Origini e storia del tè Liubao
Le principali zone di produzione del tè Liubao si trovano nella cittadina di Liubao, nella contea di Cangwu, nella provincia del Guangxi. Questa regione è storicamente una grande produttrice di tè: già durante la dinastia Qing, il Liubao veniva esportato in grandi quantità, soprattutto verso il Sud-est asiatico. Poiché era destinato principalmente all’esportazione, la sua fama in Cina non ha raggiunto i livelli del tè nero Anhua o del Pu’er. A partire dagli anni ’50, con la crescente fioritura della produzione di tè scuri nella regione di Liubao, la qualità di questo tè ha iniziato a conquistare il pubblico, recuperando gradualmente terreno rispetto ad altre varietà.
Metodo di lavorazione del tè Liubao del Guangxi
Il tè Liubao viene tradizionalmente confezionato in cesti di bambù, un dettaglio che favorisce la post-fermentazione delle foglie. Grazie a questo particolare confezionamento e a una lunga stagionatura, il sapore del tè diventa più morbido, l’infuso assume una tonalità più scura e le note di invecchiamento si fanno sempre più marcate. Il Liubao si presenta in diverse forme: sebbene la maggior parte sia tè sfuso, può anche essere compresso in mattoni, panetti (bingcha) o nidi (tuocha).
Differenze tra il tè Liubao e il tè Pu'er
Sebbene sia il Liubao che il Pu’er appartengano alla categoria dei tè post-fermentati, presentano differenze evidenti in termini di gusto e caratteristiche. La peculiarità più rappresentativa del Liubao è il suo inconfondibile aroma di noce areca, che lo distingue nettamente dalle note mature e dal corpo denso tipici del Pu’er. Inoltre, il processo di stagionatura all’interno dei cesti di bambù conferisce al Liubao un colore dell’infuso particolarmente brillante e rossastro, oltre a un gusto corposo che il Pu’er non può replicare.
Caratteristiche qualitative
Il tè Liubao del Guangxi si distingue per foglie robuste e intrecciate, un colore bruno-scuro e un infuso che sfuma dal rosso al giallo. Al palato è dolce, morbido e scorrevole, con una ricchezza e una profondità paragonabili a quelle di un liquore ambrato. I migliori Liubao in assoluto, in particolare quelli arricchiti dai “fiori d’oro”, sono considerati da alcuni addirittura superiori al Pu’er. Sul mercato, il valore di questi Liubao stagionati con “fiori d’oro” è estremamente elevato, e in alcuni casi una singola confezione può raggiungere diverse migliaia di dollari.
Metodo di infusione
Analogamente ai normali tè neri, può essere preparato per infusione, per bollitura o aromatizzato. Per l’infusione, usa acqua di sorgente a 100 °C, con un rapporto di 1 g di tè ogni 25 ml d’acqua, lasciando in infusione per circa 3 minuti. Per la bollitura, porta l’acqua a ebollizione, utilizza un rapporto di 1 g di tè ogni 20 ml d’acqua, fai bollire per 2 minuti e filtra prima di servire. Se preferisci una versione aromatizzata, puoi aggiungere al tè bollito una giusta quantità di latte e sale, regolando a piacere.
Il tè Liubao del Guangxi si distingue nel panorama dei tè neri cinesi per il suo profilo aromatico unico. Che si tratti del suo infuso ricco o del suo caratteristico aroma di noce areca, il Liubao è diventato un vero capolavoro nel cuore degli appassionati di tè scuri. Totalmente diverso dal Pu’er e dal tè nero Anhua, il tè Liubao è un’esperienza da non perdere alla prima occasione.