Il tè bianco Ruby è una tipologia emersa di recente nei dintorni di SunMoon Lake. Unisce il profilo aromatico unico del cultivar “Ruby (TTES No. 18)” all’arte della lavorazione del tè bianco, diventando un prodotto di punta tra i tè bianchi di Taiwan. Il suo punto di forza principale sono le sue note di menta e cannella.
Origine e caratteristiche del tè bianco Ruby
Intorno al 2020, i coltivatori di tè della zona di SunMoon Lake, a Nantou, hanno iniziato a sperimentare la produzione di tè bianco utilizzando il Ruby (TTES No. 18). Poiché la stagione ideale per trasformare il Ruby in tè nero va da giugno a settembre, e i raccolti primaverili e invernali, pur essendo più dolci, hanno una minore astringenza (il che li rende meno adatti al tè nero), alcuni produttori hanno deciso di dedicare i raccolti di queste due stagioni alla produzione di tè bianco. Lo standard di raccolta per il tè bianco Ruby si basa principalmente su foglie mature a due foglie e un germoglio (Gongmei), con una piccola quantità di germogli e foglie più teneri (Bai Mudan).
La caratteristica principale del profilo aromatico del tè bianco Ruby è proprio l’essenza del cultivar Ruby: evidenti note di menta e cannella. Inoltre, dato che il Ruby (TTES No. 18) appartiene alla categoria delle piante a foglia larga, il liquore risulta corposo e intenso, dando vita a un tè bianco dalla personalità spiccata. L’unico neo è che, appena lavorato, può presentare una spiccata stimolazione e note leggermente amare e astringenti; per questo motivo, di solito richiede almeno sei mesi di stagionatura affinché le foglie si ammorbidischino e sviluppino un gusto delizioso.
Il difetto del tè bianco Ruby è il suo gusto piuttosto deciso, mentre i suoi punti di forza sono l’aroma di menta e cannella e un grande potenziale di evoluzione con l’invecchiamento. Consigliamo di lasciarlo riposare per sei mesi o un anno dopo l’acquisto prima di aprirlo.