I maggiori produttori mondiali di tè nero sono Cina, India, Sri Lanka, Indonesia e Kenya. Tra i più celebri ricordiamo il Qimen, il Lapsang Souchong e i tè neri Gongfu cinesi; l’Assam e il Darjeeling indiani; nonché i tè neri di Sri Lanka e Indonesia. Anche a Taiwan si produce tè nero, tra cui spiccano per fama il Honey Black Tea e il SunMoon Lake.
Tè nero indiano: L’India è il più grande produttore mondiale di tè nero, con l’Assam e il Darjeeling come varietà di punta. Grazie a vaste aree di coltivazione, i tè indiani offrono profili aromatici estremamente vari e molto apprezzati. Il Darjeeling è famoso per il suo aroma unico, mentre l’Assam si distingue per le sue note ricche e intense; entrambi sono rinomati in tutto il mondo.
Tè nero cinese: Il tè nero cinese più celebre è senza dubbio il Qimen (Keemun), seguito dal popolarissimo Lapsang Souchong. Anche i tè neri Gongfu, diffusi in varie province, presentano caratteristiche uniche, tra cui il Chuanhong, lo Yihong, il Minhong e lo Yuehong.
Tè nero dello Sri Lanka: Noto soprattutto per il tè di Ceylon, lo Sri Lanka vanta una produzione vastissima. Si caratterizza per un profilo aromatico elegante e vivace.
Tè nero del Kenya: Sebbene il Kenya sia forse la regione di produzione meno nota, i suoi tè neri sono di qualità e quantità eccelse. Dal gusto dolce, morbido e fresco, riscuotono un grande successo.
Tè nero indonesiano: Le principali aree di coltivazione in Indonesia sono le isole di Giava e Sumatra, con Giava in testa per volume di produzione. Si distinguono per un gusto morbido e delicato. Sul mercato taiwanese si trova una notevole quantità di tè indonesiano; l’Indonesia è infatti il secondo fornitore di tè a Taiwan, subito dopo Vietnam e Cina.
Anche a Taiwan si produce tè nero, tra cui le varietà più famose sono il Honey Black Tea e il SunMoon Lake. Il SunMoon Lake viene coltivato nella zona di Yuchi a Nantou, mentre il Honey Black Tea è diffuso a Nuova Taipei, Nantou, Chiayi e Hualien, e gode di ottime recensioni.