Il matcha contiene caffeina? Si sente spesso dire in giro che il matcha non contenga caffeina, che berlo non abbia quindi effetti negativi sul corpo e che non causi insonnia; ebbure si tratta di un’affermazione errata. Qualsiasi prodotto a base di foglie di tè contiene caffeina, e la concentrazione di caffeina nel matcha è persino superiore a quella della maggior parte degli altri tipi di tè.
Il matcha contiene caffeina?
Sì! 1 grammo di matcha contiene 20-45 mg di caffeina. Qualsiasi prodotto a base di tè contiene caffeina e, poiché il matcha è tè verde ridotto in una polvere finissima, il suo tasso di estrazione è di gran lunga superiore rispetto ad altri tè in foglie. A parità di peso, la caffeina nel matcha può essere da 2 a 3 volte superiore rispetto al normale tè verde.
La caffeina del matcha non influisce sul sonno?
Indipendentemente dal tipo di tè, se consumato al momento giusto e nelle giuste quantità, non influirà sul sonno. Tuttavia, se assunto in eccesso, bere matcha causerà comunque insonnia.
Si può bere matcha tutti i giorni? Chi dovrebbe evitarlo?
A meno che non si sia allergici alla caffeina, in gravidanza, durante l’allattamento o se si soffre di determinate patologie (problemi allo stomaco, cardiopatie, epilessia), consumare matcha al momento giusto e nelle giuste quantità non comporta rischi per la salute. Se bevuto con moderazione e abbinato a uno stile di vita sano, consumare matcha ogni giorno offre anche notevoli benefici per la salute.
Quanto matcha si può bere al giorno?
Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, l’assunzione giornaliera di caffeina per gli adulti è sicura entro i 400 mg. Calcolando 20-45 mg di caffeina per 1 grammo di polvere di matcha, non ci sono problemi ad assumerne 8-20 grammi al giorno, che equivalgono a circa 4-9 tazze di matcha (stimando 2 grammi di polvere di matcha per tazza).
Tuttavia, questi dati sono solo valori di riferimento generali; la tolleranza alla caffeina varia da persona a persona, quindi è opportuno regolarsi in base alle proprie condizioni. Se siete sensibili alla caffeina, donne in gravidanza o che allattano, soffrite di determinate patologie (problemi di stomaco, malattie cardiache, epilessia) o state assumendo altri farmaci, dovreste consultare un professionista sanitario prima di gustare il matcha, tenendo inoltre conto dell’apporto complessivo di caffeina proveniente da altri alimenti, come cola, cacao (cioccolato) e bevande energetiche, che contengono anch’essi caffeina.