Come preparare il tè Gushu Bai Cha: segui questi consigli per un’infusione sempre più deliziosa!

Per appieno apprezzare il profilo aromatico affascinante del tè bianco Gushu (da alberi secolari), il metodo di infusione corretto è fondamentale. Ecco alcuni passaggi chiave per aiutarti a preparare una tazza perfetta di tè bianco Gushu. Di seguito trovi la guida all’infusione:

古樹白茶泡法

Preparazione preliminare per il tè Gushu Bai Cha

  • Scelta degli utensili: una ciotola da tè in ceramica è l’ideale; in mancanza, va bene una teiera in vetro, che permette di osservare le foglie mentre si schiudono nell’acqua. Predisponi inoltre delle tazze da tè.
  • Requisiti dell’acqua: utilizza acqua di sorgente o di pozzo; se non disponibili, opta per dell’acqua minerale, o in ultima analisi per della normale acqua di rubinetto. Evita l’acqua depurata o distillata, così come l’acqua del rubinetto eccessivamente dura.

Metodo di infusione

  • Usa 5 g di tè bianco Gushu ogni 150 ml di acqua. Per il livello Baihao Yinzhen (Pekoe d’argento) la temperatura dell’acqua deve essere di 90 °C, mentre per gli altri tè novelli si utilizzano 95 °C. Se si tratta di tè bianco Gushu invecchiato, si possono impiegare 100 °C.
  • Per il tè bianco invecchiato o il tè bianco Gushu da fonti con condizioni igieniche meno certe, è necessario effettuare un risciacquo delle foglie. Aggiungi una piccola quantità di acqua calda e versala via rapidamente; questo passaggio serve a rimuovere la polvere dalla superficie delle foglie e a risvegliare l’aroma del tè.
  • Per l’infusione vera e propria, la prima infusione richiede solo 30-60 secondi prima di essere versata e gustata; a partire dalla seconda infusione, aumenta il tempo di 10 secondi per ogni passaggio. Si può infondere circa 5-7 volte.
古樹白茶泡法

Il sapore del tè Gushu Bai Cha

Il miglior Bai Cha da alberi antichi, allo stato fresco, dovrebbe caratterizzarsi per un “amaro marcato e astringenza leggera”. L’astringenza non è quella sensazione persistente e fastidiosa, ma svanisce rapidamente, lasciando spazio a un retrogusto dolce (huigan) duraturo e a delicate note floreali ed erbacee. È normale che il tè bianco da alberi antichi nuovo presenti una nota amara; con la stagionatura, questo amaro si trasforma in una dolcezza ricca e rotonda. È proprio per questo motivo che il tè bianco da alberi antichi invecchiato è più apprezzato rispetto a quello nuovo.

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