Come riconoscere il buon tè Pu’er

La produzione di tè Pu’er a Taiwan è limitata e in generale i consumatori non hanno molta esperienza nel distinguere la qualità di questo tè, rischiando facilmente di essere fuorviati dai venditori e di scambiare un Pu’er scadente per un prodotto di pregio, o di pagare il prezzo di un tè di prima scelta per uno di qualità inferiore. Qui condividiamo alcuni metodi di valutazione per aiutarvi a riconoscere un buon Pu’er e ridurre il rischio di fare acquisti incauti.

Come distinguere un buon tè Pu’er

Per trovare un ottimo tè Pu’er, si possono osservare l’aroma, il colore dell’infuso e le foglie infuse.

  • Aroma: Il Pu’er cotto (shou), a seguito del processo di fermentazione accelerata (wo dui), presenta un tipico aroma di lavorazione che si ritrova solo nei tè shou conservati in ambiente asciutto (canggan) da meno di dieci anni (senza tracce di muffa). Dopo dieci anni, questo sentore svanisce gradualmente per lasciare spazio a note di legno di agar. Un buon tè Pu’er deve presentare proprio queste note di fermentazione e legno di agar.
  • Colore dell’infuso: L’infuso del Pu’er crudo (sheng) conservato in ambiente asciutto ha un colore rosso castagno, molto simile a quello di un tè Oolong a torrefazione intensa.
  • Fondo delle foglie: Le foglie infuse del Pu’er crudo conservato in ambiente asciutto presentano un colore che va dal castagno al castagno scuro, simile a quello del tè Oriental Beauty. La struttura delle foglie è piena e morbida.
潽洱茶

▲ Un panetto di tè color fegato di maiale, davvero splendido.

Metodi per identificare il tè Pu’er

Innanzitutto, osservate l’aspetto delle foglie: le strisce devono essere integre, con foglie mature più grandi e foglie tenere più sottili. Se nel panetto di tè non si distinguono strisce evidenti o se le foglie appaiono troppo frammentate, ci troviamo di fronte a un prodotto di qualità inferiore. In secondo luogo, guardate il colore: la tonalità color fegato di maiale è considerata la massima qualità. Passate poi all’infuso: un buon tè sviluppa in superficie un sottile velo oleoso e appare lucente. Se l’infuso appare scuro e torbido, è di qualità scadente. Infine, annusate il tè per verificarne la freschezza e la persistenza del retrogusto dolce (hui gan). Il tè invecchiato deve offrire un profumo dolce, fresco e maturo, mai un odore di stantio.

In breve, un ottimo tè Pu’er dovrebbe presentare foglie integre, una colorazione color fegato di maiale, un infuso lucente e un gusto pulito, dolce e rinfrescante. Inoltre, deve essere puro, privo di corpi estranei o additivi, con un panetto dalla forma liscia, regolare e simmetrica. Queste sono le caratteristiche del miglior tè Pu’er.

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▲ Un infuso ricco e lucente.

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