Bere tè aiuta a ritrovare la concentrazione e l’energia perché le foglie contengono caffeina. Più alta è la concentrazione di caffeina, maggiore è l’effetto energizzante, sebbene ciò possa comportare effetti collaterali come agitazione e insonnia. Ecco una panoramica su quale tè sia il più energizzante:
Tè nero, verde o Oolong: quale tè dà più energia?
I fattori che influenzano la concentrazione di caffeina includono la varietà della pianta di tè, la temperatura di crescita delle foglie, il metodo di lavorazione e il metodo di infusione. I fattori che determinano l’efficacia di un tè energizzante sono i seguenti:
Varietà della pianta di tè: in genere, le varietà a foglie grandi presentano un contenuto di caffeina più elevato. Tra le varietà a foglie grandi di Taiwan troviamo il Taiwan Tea No. 18 e l’Assam; per un tè energizzante, è preferibile orientarsi verso queste tipologie.
Temperatura di crescita delle foglie di tè: secondo gli studi, se le temperature durante il periodo di crescita dei germogli sono più elevate, anche la concentrazione di caffeina aumenta. Di conseguenza, il tè raccolto in estate offre un effetto energizzante migliore rispetto a quello primaverile, invernale o autunnale.
Metodo di lavorazione: la temperatura durante la torrefazione trasforma la caffeina, motivo per cui i tè tostati hanno un contenuto di caffeina inferiore e non sono indicati come bevande energizzanti. Tra i tè tostati più comuni a Taiwan vi sono il Tieguanyin di pianura, il tè Oolong Dongding e gli Oolong a tostata forte; nessuno di questi è un tè ideale per darsi la carica.
Metodo di infusione: più a lungo si lascia in infusione e più alta è la temperatura dell’acqua, maggiore sarà la quantità di caffeina rilasciata. Perciò, se volete preparare da voi un tè energizzante, potete usare acqua a 100°C e prolungare leggermente i tempi di infusione. Fate attenzione però: se si esagera con i tempi, il tè diventerà molto amaro e sgradevole, quindi il consiglio è di prolungarli solo “leggermente”.
Quale tè dà più energia: gli Oolong a bassa fermentazione e i tè verdi offrono generalmente un effetto energizzante inferiore rispetto al tè nero. Per una bevanda che dia la carica, potete scegliere il Ruby Black Tea raccolto in estate, il tè nero Assam o un Oriental Beauty leggermente torrefatto. Ricordate di usare acqua un po’ più calda e di lasciare in infusione un attimo più a lungo: l’effetto energizzante sarà ottimo.