Il tè Pu’er è originario della provincia cinese dello Yunnan e appartiene alla categoria dei tè scuri (Hei Cha) post-fermentati. È uno dei tè cinesi più famosi ed è anche l’unico tè cinese la cui importazione è consentita a Taiwan. È caratterizzato da una post-fermentazione tramite il metodo di accumulo a umido (“wo dui”) e viene solitamente pressato in forme di torta o mattonella, rendendolo estremamente particolare sia nell’aspetto che al palato.
Il tè Pu’er viene prodotto nella provincia dello Yunnan, di cui la città di Pu’er è l’area di produzione principale. La varietà di tè utilizzata prevalentemente è la foglia larga dello Yunnan. Già menzionato nei documenti della dinastia Ming, veniva chiamato tè “Pu”. Durante il regno dell’imperatore Chengzu dei Ming, la pressatura del tè verde fu abolita; tuttavia, poiché il Pu’er è un tè scuro, il metodo di pressatura è stato preservato, diventando oggi la sua caratteristica più distintiva.
Metodo di produzione del tè Pu-erh
Il processo di lavorazione del tè Pu-erh comprende la raccolta, l’appassimento, la fissazione (shaqing), la rollatura e l’essiccazione. Una volta completata l’essiccazione, esistono due metodi di lavorazione: tè grezzo (sheng pu-erh) e tè maturo (shou pu-erh). Il metodo del tè grezzo prevede la compressione dopo l’essiccazione per formare un disco di tè (bingcha), seguito da un’ulteriore essiccazione. Il tè maturo è più complesso e richiede fermentazione in mucchio (wo dui), asciugatura all’aria, cernita, compressione ed essiccazione per essere completato.
▲ Tè Pu-erh grezzo, dal colore verde brillante.
▲ Bellissimo tè Pu-erh maturo.
Prezzo del tè Pu-erh
Negli ultimi anni, sia in patria che all’estero, si sono tenute aste e collezioni di tè Pu-erh, con alcuni dischi di tè che arrivano a costare milioni di yuan cinesi. Questo riguarda principalmente i “tè vecchi” di venti o trent’anni; per i tè nuovi e comuni, i livelli base costano solo poche decine di yuan; quelli con più di 5 anni richiedono circa 500 yuan; mentre quelli con oltre 10 anni spesso costano diverse migliaia di yuan. Poiché i prezzi sono elevati, sul mercato esistono anche metodi di produzione “imitativi” o vintage, che fanno sembrare un tè nuovo come un tè vecchio nell’aspetto, ma in realtà non ne hanno il sapore. I consumatori devono fare attenzione al momento dell’acquisto.
Conservazione del tè Pu-erh
Il tè Pu-erh ha un contenuto di umidità relativamente alto ed è soggetto a alterazioni, quindi bisogna prestare particolare attenzione all’ambiente di conservazione, specialmente nei luoghi caldi. È meglio conservarlo in un luogo asciutto, non esposto alla luce solare diretta, lontano da altre fonti di odore (canfora, profumi, condimenti, ecc.) e ben ventilato. Si può anche acquistare un set di barattoli da tè o usare un contenitore per il riso o un barattolo da tè di casa per la conservazione. Finché si prestano attenzione all’umidità e alla temperatura, conservare il tè Pu-erh non è difficile.
▲ È un’ottima idea conservarlo in un barattolo da tè dedicato.