Il tè d’alta quota contiene caffeina? Sì, qualsiasi bevanda a base di tè contiene caffeina. La buona notizia è che il contenuto di caffeina in 100 ml di tè d’alta quota è compreso tra 20 e 30 mg, un livello decisamente basso rispetto al caffè o al tè nero.
Il tè d'alta quota di Taiwan contiene caffeina? Quanta ce n'è?
Secondo la ricerca, il contenuto di caffeina in 100 ml di tè d’alta quota di Taiwan si attesta tra i 20 e i 30 mg. Si tratta tuttavia di una stima approssimativa, poiché i fattori che influenzano l’effettivo livello di caffeina sono molteplici, tra cui le condizioni di crescita delle foglie, il metodo di lavorazione, l’esposizione al sole e il tempo di infusione. Di seguito vi mostreremo come ridurre la caffeina nel tè d’alta quota.
Assunzione giornaliera di caffeina raccomandata
Secondo la letteratura scientifica, si raccomanda agli adulti di non superare i 400 mg di caffeina al giorno, mentre per le donne in gravidanza o in fase di allattamento il limite consigliato è di massimo 200 mg giornalieri. Inoltre, chi soffre di sensibilità alla caffeina dovrebbe moderarne l’assunzione. Un piccolo promemoria: una singola tazza grande di caffè americano contiene già circa 300 mg di caffeina. Basandosi sullo standard dei 400 mg, bere 1000 ml di tè d’alta quota taiwanese al giorno non rappresenta alcun problema.
Metodi per ridurre la caffeina nel tè d'alta quota
Se amate follemente il tè d’alta quota ma avete la necessità di limitare l’apporto di caffeina, potete seguire questi semplici accorgimenti:
- Scegliere tè d’alta quota con minor contenuto di caffeina: la torrefazione innesca la reazione di Maillard, capace di convertire la caffeina e ridurne così la quantità. Inoltre, poiché in primavera e in inverno l’irradiazione solare è inferiore, i tè raccolti in queste stagioni presentano livelli di caffeina più bassi.
- Ridurre la quantità di foglie e il tempo di infusione: entrambi questi accorgimenti consentono di limitare il rilascio di caffeina durante l’infusione.
- Abbassare la temperatura dell’acqua: passando da acqua bollente a 100°C ad acqua a 80°C, la quantità di caffeina rilasciata diminuisce notevolmente. Utilizzando invece acqua a temperatura ambiente o addirittura fredda, il rilascio si dimezza ulteriormente; perciò, preparare il tè d’alta quota con l’infusione a freddo è un’ottima soluzione.
Nota bene: sebbene il contenuto di caffeina nel tè d’alta quota non sia elevato, berne in quantità eccessive può comunque causare difficoltà a prendere sonno o palpitazioni, quindi è sempre bene moderarne il consumo per il bene della salute. Potete inoltre evitare di berlo a stomaco vuoto o nelle 6 ore che precedono il sonno. Se doveste comunque avvertire fastidi, vi consigliamo di passare a bevande completamente prive di caffeina: la salute viene sempre prima di tutto.