Tè Fuzhuan e tè Pu’er? Il tè Fuzhuan fa parte della famiglia dei Pu’er?

Il tè Fuzhuan è un Pu’er? Il Fuzhuan appartiene alla categoria del Pu’er? Per rispondere direttamente a questa domanda: il tè Fuzhuan e il Pu’er sono tè differenti. Per chiarire meglio la questione, dobbiamo prima esaminare le origini, i metodi di lavorazione e la classificazione di entrambi.

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Differenze tra il tè Fuzhuan e il Pu'er

Il tè Fuzhuan proviene dalla contea di Anhua, nella provincia dello Hunan, in Cina. È una varietà di tè scuro di Anhua (Heicha) e prende il nome dai “fiori d’oro” (Eurotium cristatum) che si sviluppano naturalmente all’interno della mattonella durante il processo di produzione. La storia del tè Fuzhuan risale alla dinastia Ming, quando i mercanti di Jingyang, nello Shaanxi, trasportavano le foglie grezze dello Hunan a Jingyang per sottometterle a pressatura, fermentazione e altre lavorazioni. Il Fuzhuan possiede un profilo aromatico unico, e in particolare la presenza dei funghi dei fiori d’oro gioca un ruolo fondamentale nel migliorare il gusto e l’aroma dell’infuso. Tra i suoi nomi più noti ci sono tè ai fiori d’oro e tè Fuzhuan ai fiori d’oro. Il tè Fuzhuan viene sempre lavorato sotto forma di mattonelle di tè compresso. (L’immagine sopra mostra il tè Fuzhuan, con i fiori d’oro visibili all’interno dopo averlo spezzato)

Il tè Pu’er, invece, è un celebre tipo di tè originario della provincia cinese dello Yunnan, e appartiene anch’esso alla categoria dei tè scuri (Heicha). A seconda del diverso processo di fermentazione, il Pu’er si divide in due grandi categorie: tè grezzo (sheng) e tè maturato (shou). Il Pu’er sheng matura attraverso un processo naturale, regalando un infuso limpido e un profilo unico, mentre il Pu’er shou subisce una fermentazione microbica accelerata (wodui), che produce un infuso denso e un gusto corposo. Il Pu’er è rinomato per i suoi ricchi aromi di invecchiamento e per la caratteristica di migliorare con il passare del tempo. Viene spesso pressato in forme compatte, le più comuni delle quali sono dischi (bingcha), mattonelle (zhuancha) e nidi (tuocha), anche se una parte viene prodotta come tè sfuso. (L’immagine sotto mostra una mattonella di tè Pu’er)

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Il tè Fuzhuan appartiene alla categoria del Pu'er?

Sebbene il tè Fuzhuan e il Pu’er appartengano entrambi alla categoria dei tè scuri, presentano differenze evidenti nelle loro origini, nei metodi di lavorazione e nelle caratteristiche aromatiche. Il Fuzhuan è una specialità di Anhua, nello Hunan, mentre il Pu’er è il tè rappresentativo dello Yunnan. Dal punto di vista della classificazione del tè, il Fuzhuan non rientra nella famiglia del Pu’er, ma rappresenta un tè scuro indipendente.

Tuttavia, sia il tè Fuzhuan che il Pu’er subiscono un processo di fermentazione prolungato durante la lavorazione, il che conferisce loro alcune somiglianze in determinate caratteristiche. Ad esempio, sia il Fuzhuan che il Pu’er shou vengono sottoposti a trattamenti di fermentazione che donano al loro infuso un colore rosso scuro o marrone, accompagnato da un gusto corposo e da note di invecchiamento. Inoltre, in quanto tè scuri post-fermentati, entrambi condividono la proprietà di migliorare e arricchirsi con il passare degli anni. (L’immagine sotto mostra un tè Fuzhuan non ancora spezzato)

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Punti in comune e differenze tra il tè Fuzhuan e il Pu'er

Il tè Fuzhuan non appartiene alla categoria del tè Pu’er, ma costituisce un ramo unico dei tè scuri di Anhua (Heicha). È famoso in tutto il mondo per i suoi caratteristici “fiori d’oro” e per il suo complesso processo di produzione. Sebbene sia il tè Fuzhuan che il Pu’er rientrino nei tè scuri post-fermentati, presentano differenze significative in termini di origine, lavorazione e profilo aromatico. Inoltre, molti appassionati di tè considerano il Fuzhuan un Pu’er, probabilmente a causa di un malinteso legato alla forma a mattonella. In realtà, il tè in mattonelle non è un’esclusiva del Pu’er: anche il tè nero, bianco e Oolong possono essere pressati in mattonelle; l’equivoco nasce semplicemente dalla maggiore visibilità del Pu’er sul mercato.

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