Quali sono le origini del tè Jinhua Fucha? Nelle serie TV, il tè Jinhua Fucha si riferisce al tè scuro di Anhua noto come tè Anhua Fuzhuan. Durante il processo di produzione di questo tè si forma naturalmente un fungo chiamato “fiori d’oro” (jinhua), motivo per cui viene comunemente chiamato Jinhua Fucha. La sua zona d’origine è Anhua, ma la tradizione narra che sia stato sviluppato dai commercianti di Jingyang, nello Shaanxi, ed è per questo che viene anche chiamato tè Jingyang Fu.
Origini del tè Jinhua Fucha
Innanzitutto, introduciamo brevemente il JinHua FuCha (tè Fu Cha con i “fiori d’oro”), che è il tè a mattonella Fu di Anhua. La storia del tè a mattonella Fu può essere fatta risalire alla dinastia Ming, quando i mercanti dello Shaanxi, sfruttando la loro posizione geografica favorevole, commerciare in vari beni tra cui tè e sale, e Jingyang, nello Shaanxi, divenne il principale centro di lavorazione e controllo per il tè destinato alle regioni di confine. Inizialmente il tè grezzo proveniente dallo Hunan veniva trasportato a Jingyang, dove veniva sottoposto a complessi processi di pressatura in mattonelle per facilitarne il trasporto e la conservazione.
Il processo di produzione del tè a mattonella Fu è estremamente complesso: richiede prima di tutto di mescolare il tè grezzo con foglie di tè selvatiche locali, procedendo poi con la sminuzzatura, la torrefazione e molte altre fasi di lavorazione, per infine pressarlo in forma di mattonella, talvolta aggiungendo erbe medicinali per arricchire il profilo aromatico e i benefici. Durante la lavorazione, la gente di Jingyang scoprì che a determinate temperature e livelli di umidità si sviluppavano naturalmente i “fiori d’oro” (Eurotium cristatum), rendendo il tè più gradevole da bere. Da allora, il JinHua FuCha è diventato una specialità di Jingyang, e un tempo circolava persino il detto secondo cui “senza l’acqua di Jingyang non si può produrre il tè a mattonella Fu”.
Tuttavia, a partire dagli anni ’60, i produttori di tè scoprirono che i funghi dei fiori d’oro si formano naturalmente in condizioni specifiche di umidità e temperatura, smentendo così l’affermazione che non potesse essere prodotto altrove. Da quel momento, la produzione del JinHua FuCha è stata trasferita da Jingyang, nello Shaanxi, ad Anhua nello Hunan, la zona d’origine del tè grezzo, che è diventata la principale area di produzione e lavorazione del tè a mattonella Fu.
Cosa rende speciale il JinHua FuCha
Il motivo per cui il “JinHua FuCha” è così apprezzato è che i “fiori d’oro” in esso contenuti — l’Eurotium cristatum — sono in grado di trasformare il sapore del tè, riducendone l’amarezza e rendendolo più morbido e rotondo, sviluppando al contempo note aromatiche uniche e persino benefici tradizionali per la salute gastrointestinale. Il processo che fa fiorire il tè è noto come “crescita dei fiori” (Fa Hua). Inizialmente applicato solo al tè a mattonella Fu di Anhua, con la crescente popolarità del JinHua FuCha, questa tecnica è stata gradualmente estesa ad altri tè scuri (Hei Cha) di Anhua — tra cui il tè Qian Liang, il tè a mattonella verde Qing Zhuan — e la si può persino trovare in alcune varietà di tè Pu’er e Fuding. Ciò testimonia chiaramente la grande popolarità di cui gode il JinHua FuCha.
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