Come eliminare il retrogusto amaro e astringente del tè? Diciamoci la verità secondo il parere del titolare: “La cosa più pratica è scegliere il tè giusto”. Qualsiasi tè ha una certa dose di astringenza, è solo una questione di quantità. Il titolare ha provato molti metodi per risolverla, come usare acqua leggermente più fredda, metterne un po’ meno in infusione, evitare di bollire le foglie o di lasciarle in ammollo troppo a lungo; questi metodi funzionano davvero, ma spesso finiscono per rendere il tè insipido. Il consiglio del titolare è che, se non sopporti proprio l’astringente, faresti meglio a optare per tè a bassa astringenza come l’High Mountain Oolong o il Pouchong.
Vuoi bere un tè Oolong? Quale varietà ha meno astringenza?
Il processo di appassimento e perdita d’umidità (zoushui) del tè Oolong taiwanese riduce notevolmente l’astringenza, anche se non riesce sempre alla perfezione. Oltre all’abilità del maestro del tè, molto dipende dalla qualità delle foglie fresche e dalle condizioni climatiche. Stando all’esperienza del titolare: il tè invernale è il meno astringente, seguito da quello autunnale e primaverile, mentre il tè estivo è il più astringente. Le piante di Qingxin Oolong hanno un’astringenza inferiore rispetto a Taiwan Tea No. 12, Qingxin Damo e Sijichun. Inoltre, i tè d’alta quota sono meno astringenti di quelli di pianura.
Mettendo insieme questi fattori, l’High Mountain Oolong, il Qingxin Oolong e il tè invernale sono ottime scelte per te.
Il tè verde non subisce fermentazione, quindi ha il contenuto di catechine più alto e un’astringenza decisamente più marcata. Non è consigliato a chi non ama i sapori astringenti.