Cultivar di tè: Yingzhi Hongxin

Lo Yingzhi Hongxin è una varietà di pianta da tè selezionata durante il periodo dell’amministrazione giapponese e diffusa localmente tramite propagazione vegetativa. Insieme a Qingxin Oolong, Qingxin Damou e Daye Oolong, è storicamente noto come uno dei “quattro grandi cultivar”. La sua caratteristica principale risiede nelle giovani foglie sfumate di verde e viola, con la nervatura centrale dei germogli teneri spesso di colore rossastro.

Varietà di tè: Yingzhi Hongxin

Conosciuto anche con il nome di “Daguang Hongxin”, lo Yingzhi Hongxin è storicamente annoverato – insieme a Qingxin Oolong, Qingxin Damou e Daye Oolong – tra i “quattro grandi cultivar”. Appartiene a una varietà a foglie piccole ed è un cultivar precoce, con rami radi e aperti, germogliazione ridotta, margini fogliari marcatamente dentati e germogli giovani carnosi e ricchi di fine peluria, caratterizzati da una tonalità rosso-violacea. Ha una vigoria media, una resistenza moderata alle malattie e una discreta tolleranza alla siccità.

In passato era piuttosto diffuso nelle zone di Shimen, Sanzhi, Jinshan, Tamsui e Wenshan, dove veniva impiegato con ottimi risultati per la produzione di tè Baozhong; tuttavia, a causa della ridotta resa per pianta, è stato via via sostituito da altre varietà. Molte coltivazioni venivano inoltre destinate alla produzione di oolong a foglia intera a forte tostatura, secondo il metodo tipico del “Tieguanyin”. Data la normale vigoria della pianta e una redditività economica inferiore rispetto a Qingxin Oolong, JinXuan e altri cultivar, la sua attuale diffusione è alquanto limitata.

Le nostre considerazioni sullo Yingzhi Hongxin

Poiché la pianta è relativamente debole, la resa è media e la convenienza economica non è paragonabile ad altre varietà, oggi la coltivazione dello Yingzhi Hongxin è piuttosto rara. Oltre a essere storicamente uno dei quattro grandi cultivar di tè di Taiwan, lo Yingzhi Hongxin è stato impiegato come pianta genitrice per dare vita al Taicha N. 12 e al N. 13; inoltre, il Taicha N. 12 è a sua volta genitore delle varietà Taicha N. 19 e N. 22. Si può dire che lo Yingzhi Hongxin rivesta un ruolo di grande rilievo nella storia del tè taiwanese.

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