Cos’è il tè giallo? Il tè giallo è un tipo di tè tradizionale cinese sottoposto a un processo di lavorazione speciale. Il ciclo produttivo comprende l’inibizione degli enzimi (kill-green), il rollio, l’ingiallimento controllato (menhuang) e l’essiccazione. L’aspetto più caratteristico è proprio la fase di “ingiallimento controllato”, che conferisce al tè giallo la sua tipica combinazione di infuso e foglie dorate.
Classificazione e gradi del tè giallo
In base alle materie prime utilizzate, il tè giallo si divide nelle seguenti tipologie:
- Tè giallo in gemme (Huangya Cha): come il Junshan Yinzhen, solitamente prodotto con gemme singole o con una gemma e una foglia appena schiusa. È considerato il tè giallo di qualità più elevata, paragonabile al Baihao Yinzhen tra i tè bianchi.
- Tè giallo a gemme e foglie (Huangxiao Cha): come il Weishan Maojian, preparato tradizionalmente con foglie composte da una gemma e una foglia o due foglie appena schiuse.
- Tè giallo a foglie multiple (Huangda Cha): come l’Huoshan Huangdacha e il Guangdong Dayeqing, realizzato con una gemma e più foglie o foglie aperte. Sebbene la qualità delle foglie fresche sia inferiore rispetto alle prime due categorie, i volumi di produzione sono maggiori.
Principali zone di produzione e varietà famose
Il tè giallo è coltivato principalmente in diverse regioni della Cina, ognuna con le sue varietà uniche. Tra queste ricordiamo il Mengding Huangya del Sichuan, il Lu’yuan del Hubei nello Hubei, il Guangdong Dayeqing, l’Huoshan Huangya dell’Anhui, il Junshan Yinzhen dello Hunan e il Pingyang Huangtang dello Zhejiang.
Metodo di produzione del tè giallo
La fase più critica nella lavorazione del tè giallo è il processo di ingiallimento a mucchio (noto comunemente come menhuang). A seconda delle modalità con cui viene eseguito, il tè giallo si suddivide in due categorie: ingiallimento a umido (shi-pi menhuang) e ingiallimento a secco (gan-pi menhuang).
- Fasi del processo con ingiallimento a umido: raccolta, inibizione degli enzimi, ingiallimento, pre-essiccazione o modellatura, essiccazione finale.
- Fasi del processo con ingiallimento a secco: raccolta, inibizione degli enzimi, modellatura e/o pre-essiccazione, ingiallimento, essiccazione finale.
Caratteristiche qualitative del tè giallo
La qualità del tè giallo si esprime principalmente nel colore dell’infuso e delle foglie. Prendendo come esempio il Junshan Yinzhen, le gemme sono carnose, erette e lucenti con riflessi dorati; l’infuso è di un colore giallo chiaro brillante, con un profumo fresco e un gusto dolce, pulito e morbido.
Le difficoltà produttive e la scarsa diffusione del tè giallo
Pur essendo una delle sei grandi categorie di tè in Cina, il tè giallo è relativamente raro sul mercato, principalmente a causa delle numerose difficoltà legate alla sua produzione. Innanzitutto, le tecniche richieste sono estremamente esigenti, soprattutto per quanto riguarda la fase di “ingiallimento”, che richiede rigore ed esperienza. Anche con una vasta esperienza non si può garantire sempre il successo, e basta una minima distrazione per compromettere il profilo aromatico del tè.
In secondo luogo, vi è un’abbondanza di tè giallo contraffatto sul mercato. Alcuni lotti di tè verde invenduti durante la stagione finiscono per ingiallire naturalmente dopo qualche mese. Questo tè verde ingiallito viene spesso tostato nuovamente e spacciato per pregiato tè giallo; le sue qualità intrinseche sono ben lontane da quelle del vero tè giallo, finendo per danneggiare la reputazione di quest’ultimo.
A causa dei fattori sopra indicati, negli ultimi anni la produzione di tè giallo ha registrato una tendenza al ribasso. In particolare, la scarsa domanda causata dalla proliferazione di prodotti contraffatti ha spinto molti agricoltori delle zone d’origine a riconvertirsi verso la produzione di tè verde, tè bianco o persino tè nero.